Sensore di rete fai da te con un vecchio telefono Android
Un vecchio telefono Android con la SIM che vuoi provare, lasciato in carica nel punto dove andrà il router, può misurare segnale e connessione ogni pochi secondi, per giorni. Manda i dati a un PC di casa, che li mette in grafici e dice se quel punto basta. È il sensore da cui vengono gli esempi delle guide di questo sito.
Non vuoi programmare? Lo speed test del sito, ripetuto la mattina, il pomeriggio e la sera per qualche giorno, è la versione semplice della stessa idea: il verdetto confronta le misure.
Perché un sensore e non uno speed test
Una misura sola dice com'era la rete in quel minuto. Le domande che contano prima di comprare una SIM o un router sono altre: la sera rallenta? Ci sono ore in cui la connessione si blocca? Il segnale cambia con la pioggia o con le foglie sugli alberi? Per rispondere servono misure fatte sempre nello stesso punto, giorno e notte, per almeno una settimana (quando serve lo speed test). Un telefono lasciato lì lo fa da solo, senza che tu debba ricordartene.
Cosa misura
| Misura | Da dove viene | A cosa serve |
|---|---|---|
| Segnale: RSRP, RSRQ, SINR | Le API di Android, lette con Termux:API | Quanto arriva forte e pulito (come leggerli) |
| Banda e cella | Le stesse API | Su quale frequenza e quale antenna sei (bande per operatore) |
| Connessione | Una piccola richiesta che deve rispondere «204» | Se internet passa davvero (il test HTTP 204) |
| Latenza | Il tempo di quella richiesta | Quando la rete si riempie (latenza e jitter) |
| Batteria e temperatura | Il telefono | Che il sensore lasciato solo non si scaldi troppo |
| Velocità sotto carico | Un test a richiesta, con un tetto di dati | Download e bufferbloat, senza consumare i giga di nascosto |
Come è fatto, per chi smanetta
- Sul telefono: Termux e Termux:API, tutte e due da F-Droid, con uno script Python che legge segnale e connessione ogni pochi secondi. Se il PC non risponde, i campioni restano in coda sul telefono e partono appena torna raggiungibile: non si perde niente.
- Il collegamento: una rete privata cifrata tra i tuoi dispositivi, di quelle basate su WireGuard. Il telefono raggiunge il PC come se fossero nella stessa casa, senza aprire porte sul router.
- Sul PC: un programma Python con la sola libreria standard: nessun database, ogni campione è una riga di un file di testo. Ogni richiesta deve portare un codice segreto scelto da te.
- La dashboard, nel browser del PC: una panoramica con il segnale nel tempo, un'analisi con il verdetto per un uso (streaming in famiglia, film in 4K, lavoro da casa) e le ore deboli, e la tabella di tutti i campioni con l'esportazione in CSV.
- A distanza: dalla dashboard puoi fermare il sensore o lanciare un test di velocità scegliendo quanti dati usare.
- Sicurezza termica: sopra i 44 °C di batteria il sensore segna i campioni come caldi; sopra i 46 °C per qualche lettura di fila smette di tenere sveglio il telefono, così si raffredda.
Cosa serve
- Un vecchio telefono Android che accetti la SIM da provare, e il suo caricabatterie: il sensore lavora sempre in carica.
- La SIM della rete che vuoi provare, anche un'offerta da pochi euro o un pacchetto a tempo.
- Un PC acceso almeno ogni tanto, con Python.
- Una rete privata tra telefono e PC: un servizio basato su WireGuard, molti gratuiti per l'uso personale, o un tuo server WireGuard.
- Un'ora per la prima configurazione: permessi del telefono, risparmio batteria da togliere, avvio automatico.
I limiti
- Di notte possono mancare i numeri del segnale. Con lo schermo spento Android a volte smette di dare RSRP e banda, anche se la connessione continua. Dare a Termux:API la posizione «sempre» e togliere i limiti di batteria riduce i buchi, ma non li toglie del tutto.
- Ogni telefono legge a modo suo. Alcuni modelli non danno il SINR; i valori dipendono dal modem e dalla versione di Android.
- Un telefono non è un router. Un router con antenne migliori prende di più nello stesso punto: il sensore ti dice se la rete c'è e come si comporta, non la velocità esatta che avrà il router (telefono o router).
- La risposta «204» dice che internet passa, non quanto va veloce: per la velocità serve il test a richiesta.
- Privacy: i campioni contengono l'operatore e il codice della cella, che dice in che zona sei. Restano sul tuo PC; il programma non va mai esposto su internet senza protezione.
Gli esempi delle guide
Le misure della «casa in montagna» che trovi in diverse guide, per esempio in quelle su RSRP, RSRQ e SINR e sul bufferbloat, vengono da un sensore così, nella sessione dell'11 ottobre 2026, e sono pubblicate anonimizzate, come spiega la pagina Fonti e metodo.
Quale SIM fa per te? Stima in un minuto quanti giga ti servono, poi confronta le offerte che bastano, ordinate per costo vero.
Questa pagina descrive uno strumento da costruire da sé sul proprio PC, non un servizio del sito: il sito non riceve né conserva misure. I grafici usano valori di esempio. Le soglie di temperatura e il funzionamento descritti sono quelli del sensore usato per gli esempi; un'altra versione può essere diversa. Termux e i programmi per la rete privata sono di terzi: leggi le loro istruzioni e condizioni prima di installarli.
Fonti
- Termux: terminale Linux per Android
- F-Droid, Termux e Termux:API, da installare dalla stessa fonte
- WireGuard: il protocollo per reti private cifrate su cui si basano molti servizi
- Android Developers, CellSignalStrengthLte: RSRP, RSRQ e SINR come li dà Android
- Sensore usato per gli esempi: sessione dell'11 ottobre 2026, dati anonimizzati.