Guida al segnale

eSIM: cos'è, chi la vende e come si attiva?

Aggiornato il 18 ottobre 2026 · 5 minuti di lettura

La eSIM è una SIM digitale: invece di inserire una scheda, scarichi il profilo dell'operatore nel telefono, di solito inquadrando un codice QR o dall'app. Funziona come una SIM normale, con lo stesso numero e la stessa offerta. Serve un telefono che la supporti, e la vendono quasi tutti gli operatori italiani. Nei router con SIM per la casa, invece, è ancora rara.

Che cos'è, in pratica

Dentro il telefono c'è un chip che può contenere il profilo di uno o più operatori. Quando attivi una eSIM l'operatore ti manda quel profilo, e il telefono lo installa: non arriva nessuna busta, non c'è nessuna scheda da tagliare o da perdere. Numero, offerta, giga e portabilità restano gli stessi di una SIM fisica.

Con una eSIM puoi tenere due numeri sullo stesso telefono, per esempio una SIM fisica e una eSIM, oppure due eSIM sui telefoni che lo consentono. È comodo anche per provare un'altra rete senza togliere la tua SIM.

Il mio telefono la supporta?

Lo stesso vale per tablet e smartwatch: alcuni modelli hanno solo la eSIM, altri solo la scheda.

Quali operatori la vendono

Al 18 ottobre 2026, sui loro siti, offrono la eSIM TIM, Vodafone, WindTre, iliad, Kena, ho., Very, Fastweb, CoopVoce, Lyca, spusu e Optima. TIM e Vodafone la fanno pagare quanto la SIM fisica. PosteMobile, Digi e Tiscali non ne parlano nelle pagine delle loro offerte: Tiscali ha solo una eSIM per i viaggi all'estero, che non è una linea italiana.

Nel confronto delle offerte il filtro «Disponibile in eSIM» tiene solo le offerte di questi operatori, e ogni scheda lo scrive nei dettagli. È un dato per operatore: se ti serve proprio la eSIM, controlla al momento dell'acquisto che quella singola offerta la preveda.

Come si attiva

  1. Scegli la eSIM al momento dell'acquisto, online o in negozio. Online molti operatori chiedono il riconoscimento con SPID o CIE.
  2. Ricevi il profilo: di solito un codice QR via email o nell'app dell'operatore. Tienilo per te, perché è la tua linea.
  3. Installalo con il telefono collegato al Wi-Fi: su iPhone e su Android c'è una voce per aggiungere una eSIM o un piano cellulare, dove inquadri il codice. Alcuni operatori la attivano direttamente dall'app.
  4. Controlla i dati mobili: se hai due linee, scegli quale usare per internet e quale per le chiamate.

Se porti il tuo numero, la portabilità funziona come con una SIM fisica: la chiedi al nuovo operatore e il giorno del passaggio la eSIM prende il tuo numero.

Cambiare telefono con la eSIM

La eSIM non si sposta togliendola: va trasferita. Tra due iPhone recenti c'è il trasferimento rapido, se l'operatore lo supporta; in alternativa, o tra marche diverse, chiedi all'operatore un nuovo profilo per il telefono nuovo. Prima di cancellare o vendere il vecchio telefono, assicurati che la linea funzioni sul nuovo, e chiedi all'operatore se la nuova eSIM ha un costo.

eSIM e router per la casa

La maggior parte dei router 4G e 5G con SIM usa ancora la scheda fisica, in formato nano o micro. Pochi modelli accettano una eSIM, e spesso solo in alcune versioni. Se la SIM ti serve per il router, prendi la scheda fisica, a meno che la scheda tecnica del tuo router non dica espressamente che supporta la eSIM. Come si mette la scheda e cosa si configura lo spiega la guida SIM nel router.

Quale SIM fa per te? Stima in un minuto quanti giga ti servono, poi confronta le offerte che bastano, ordinate per costo vero.

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Metodo e limiti

Gli operatori che vendono la eSIM vengono dalle loro pagine ufficiali, lette a mano il 18 ottobre 2026: è un dato per operatore, non per singola offerta. Telefoni e procedure vengono dalle guide di supporto di Apple e Google; per gli altri produttori fanno fede le loro schede tecniche. Costi di sostituzione e trasferimento della eSIM cambiano da operatore a operatore e vanno chiesti al momento.

Fonti