Guida al segnale
Guide › Come ordiniamo le offerte

Come ordiniamo le offerte SIM

Il confronto delle offerte mette prima l'offerta con il prezzo al mese più basso e mostra per ognuna il costo vero in 12 o 24 mesi, partendo dall'operatore da cui arrivi; puoi anche ordinare per quel costo; se hai stimato i consumi con il consulente, prima ancora quelle che ti bastano, dalla più economica nel primo anno. Nessun operatore paga per comparire o per salire in classifica, e il sito non usa link di affiliazione.

Versione del 17 ottobre 2026.

Il costo che usiamo

Il canone mensile da solo inganna: la stessa offerta può costare 2,99 € di attivazione a chi prende un numero nuovo e 29,90 € a chi arriva da TIM o da Vodafone. Per questo ogni offerta ha un costo per provenienza:

Esempio: ho. 6,95 € 150 GB costa 2,99 + 12 × 6,95 = 86,39 € in un anno con un numero nuovo, e 29,90 + 12 × 6,95 = 113,30 € portando il numero da TIM.

A parità di costo viene prima l'offerta con più giga. Le offerte che non puoi attivare dalla tua provenienza, per esempio quelle riservate ai numeri nuovi, non compaiono.

I pacchetti a tempo, che si pagano una volta e durano pochi mesi senza rinnovarsi, non entrano in questo ordine: per loro un costo in 12 o 24 mesi non ha senso. Il confronto li mostra dopo la lista, con il prezzo pagato una volta e la durata. Per i filtri e per il consulente contano i giga e il prezzo divisi per i mesi che durano: 1000 GB in 90 giorni valgono circa 333 GB al mese.

L'ordine «La più adatta a me»

Quando il consulente ha stimato quanti giga ti servono, il confronto si apre con l'ordine «La più adatta a me». Divide le offerte in due gruppi:

Dentro ogni gruppo l'ordine è il costo del primo anno, attivazione e SIM comprese: un'offerta a 4,95 € al mese con 9,90 € di SIM può costare più di una a 4,99 € senza costi iniziali. Senza una stima del consulente, il primo gruppo è fatto dalle offerte con almeno i giga scelti nei filtri. La stima resta solo nel tuo browser, e con l'interruttore «Consigli sui miei consumi» il confronto torna a ordinare solo per costo.

Da dove vengono i dati

Ogni offerta viene letta sulla Sintesi contrattuale, il documento che gli operatori devono pubblicare e che fa fede; quando manca, sul Prospetto informativo della pagina di trasparenza tariffaria. Se il documento non è raggiungibile o è scaduto, usiamo la pagina dell'offerta sul sito dell'operatore e lo scriviamo nella scheda. Per prezzo, giga, attivazione e uso in router conserviamo il link al documento, la frase da cui viene il dato e la data del controllo. Non copiamo testi né ripubblichiamo i documenti: riportiamo i singoli dati con il link alla fonte.

La lettura dei documenti la fa un'intelligenza artificiale, che a ogni controllo apre le pagine degli operatori nel browser e annota prezzo, giga, attivazione e condizioni con la frase e il link da cui vengono. L'AI raccoglie i dati, non sceglie: l'ordine del confronto è il calcolo del costo descritto sopra, e ogni dato si può controllare sul documento linkato nella scheda.

Non usiamo i dati di altri comparatori, né quelli del portale ConfrontaOfferte di AGCOM, che non ne consente il riuso. Alcuni operatori non permettono la lettura automatica delle loro pagine: le loro offerte vengono controllate a mano, nel browser.

Quando un'offerta esce dalla classifica

Cerchiamo di ricontrollare ogni settimana tutte le offerte sulla pagina di ogni operatore, cerchiamo quelle nuove e togliamo quelle finite. Se un controllo salta:

Cosa il confronto non dice

Rete degli operatori virtuali

Molti marchi usano la rete di un altro operatore, e nel 2025-2026 diversi l'hanno cambiata: PosteMobile è passata su TIM, CoopVoce su Vodafone. Per ogni marchio registriamo la rete con la fonte e la data, e la mostriamo accanto all'offerta.